C’è una falla nel sistema

Unità  oltre 25 TSL ma inferiori a 300 TSL – nessun obbligo assicurativo

Per sapere con certezza chi è obbligato ad assicurarsi per i rischi derivanti dalla navigazione è sufficiente leggere attentamente l’art.123 Capo I, Titolo X del D.lgs 209 del 7 sett. 2005 (Dlgs 209/2005) il quale dispone che sono soggetti all’obbligo assicurativo tutte le unità uso Diporto a prescindere da lunghezza e/o stazza lorda nonchèi natanti di stazza lorda non superiore aventi cinque tonnellate adibiti ad uso privato, diverso dal diporto,o al servizio pubblico di trasporto d ipersone (escluso la pesca).

Quindi, secondo quanto dispone la Legge, non sono soggette all’obbligo di assicurazione le unità da lavoro da oltre 25 e fino a sotto le 300 TSL e sottolineo sotto le 300 TSL in quanto,a prescindere dall’uso, il Presidente della Repubblica Italiana, per dette unità e per quelle di stazza superiore, con il Decreto Legislativo 28 giugno 2012, n. 111 ha attuato la direttiva 2009/20/CE recante norme sull’assicurazione degli armatori per i crediti marittimi, che obbliga gli Armatori ad assicurare le loro unità per i danni a terzi (D.lgs 111/2012).